Luna, foto ritoccate d’epoca, aggiornato libro anticomplotto

18 ottobre 2010

Sbarco sulla Luna, le foto ritoccate ci sono. Pubblicate da Mondadori. Per Giove!

L’articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Ho messo le mani (e lo scanner) su “Terra Luna Anno 1″, un libro della Mondadori datato settembre 1969 (pochi mesi dopo il primo allunaggio umano) e dedicato alle missioni spaziali, e ho scoperto che contiene foto maldestramente ritoccate dello sbarco sulla Luna.

Con questo genere di manipolazione in libri così autorevoli, non c’è troppo da sorprendersi che siano nate le tesi di complotto. I dettagli sono qui su Complotti Lunari.

Per smontare queste tesi di complotto ho preparato un’edizione leggermente aggiornata del mio libro “Luna? Sì, ci siamo andati!”, che è scaricabile gratuitamente (le donazioni sono comunque benvenute).

Visto che sono in vena spaziale, segnalo che oggi il pianeta Giove sarà più “vicino” alla Terra di quanto lo sia stato da quarantasette anni a questa parte: sarà a circa 592 milioni di chilometri di distanza. Secondo Astronomy Now, questa relativa vicinanza lo farà sfavillare nel cielo con una magnitudine di -2.9 e gli darà una dimensione apparente di 50 secondi d’arco, tale da ingolosire qualunque astrofilo ben attrezzato. Anche Urano sarà visibile accanto a Giove come piccolo disco (3,7 secondi d’arco) per chi ha un buon telescopio. I due pianeti sorgeranno intorno alle 19:40 ora italiana (per chi sta in Italia e dintorni) verso est, abbastanza vicini alla Luna.

Lo spettacolo è insomma assicurato, così come sono assicurati gli avvistamenti di UFO che in realtà si riferiscono a Giove. Purtroppo la scarsissima conoscenza del cielo e la quasi totale assenza di programmi televisivi che facciano un minimo di divulgazione astronomica mietono vittime, come ha mostrato ieri Striscia la Notizia proprio con Giove scambiato per un UFO.

Per non parlare dell’annuncio di astronavi giganti in rotta verso la Terra, ripreso senza alcuna verifica da SegnidalCielo.it: non si capisce perché qualunque macchiolina o imperfezione in una foto astronomica deve essere interpretata come astronave. E che dire della “notizia” su Yahoo secondo la quale un ex ufficiale del NORAD, Stanley A. Fulham, avrebbe annunciato per il 13 ottobre prossimo una possibile apparizione di una flotta di veicoli extraterrestri sopra le principali città del mondo? Aspettiamo e vediamo. Accetto scommesse.

Mi chiedo se un oroscopo in meno e una segnalazione astronomica in più farebbero poi davvero così male all’audience.

Aggiornamento: Sky and Telescope indica che la magnitudo di Giove sarà -2.9, non +2.9 come scrive Astronomy Now, quindi molto maggiore di quella che avevo riportato inizialmente. Grazie ai lettori che hanno scoperto l’errore.

Visualizzare stato e orari dei voli su iPhone

18 ottobre 2010
orario voli applicazione iphone

Orario Voli è un’ottima applicazione per iPhone, iPod Touch e iPad utile per chi viaggia molto. Se avete la necessità di prendere spesso l’aereo per spostarvi tra le varie città italiane, con questa utilissima…

Geolocation is the future

18 ottobre 2010

Foursquare e simili: belli, fichi, divertenti, originali, alla moda. Ma vi siete mai chiesti a cosa serva davvero fare check-in con uno di questi software, anche lato business?
Se la risposta è sì, l’ultimo panel della Social Media Week – dedicato appunto alle piattaforme di geolocation – era ciò che faceva per voi. E se non siete riusciti a esserci, no problem: ci siamo stati noi.
Il punto di partenza lo traccia Federico Ferrazza, coordinatore di Wired.it:  “Il trend del geolocal sta crescendo rapidamente. Si stima che il valore complessivo crescerà a oltre 12 miliardi di dollari nei prossimi tre anni, solo per quanto riguarda gli USA. Inoltre, gli investimenti in pubblicità locale hanno avuto un incremento altrettanto significativo: l’anno prossimo si prevede un balzo del 20% in più rispetto al 2010.”

Le cose che ha detto Bernabè alla Blogfest

18 ottobre 2010

bernabè

Se siete dei blogger sicuramente già lo saprete: da Venerdì a Domenica c’è stata, a Riva del Garda, la blogfest, l’annuale festa dei blog organizzata da Macchianera. Se ne era parlato in giro, sui blog, se ne era parlato molto, come molto solitamente si parla di questi raduni di blogger; in particolare sul Post c’era un bell’articolo di Simone Tolomelli sul perché andarci, sul perché non perdersela:

vado alla blogfest perché mi sento un sacco figo, lì. perché la gente mi incontra e mi saluta e a casa mia no. perché la gente che mi incontra e mi saluta e mi abbraccia alle volte, lo fa perché in un piccolo modo suo mi sta ripagando di quello che faccio gratis: scrivere per loro. e loro alle volte mi stimano e alle volte no. ma io mi sento un sacco figo lo stesso. e secondo me ho quel grado di felicità addosso di quando sei in un posto e gli altri ci sono anche perché ti vogliono vedere. e vale anche per me, che voglio vedere loro.

E’ stato insomma un bel raduno, in cui incontrare di persona chi sta dietro ai blog che ogni giorno si leggono. Un bel raduno formato non solo da blogger, ma arricchito anche da conferenze dedicate al mondo della rete.

Una, in particolare, in cui è intervenuto Bernabè, amministratore delegato di Telecom Italia, lo sponsor ufficiale e maggiore della blogfest. Bernabè ha riconosciuto alla blogosfera il compito e il ruolo di diffondere le nuove tecnologie, un compito quanto mai importante nel nostro paese, visto che, come è stato detto da Zambardino ad un altro incontro, successivo a quello di Bernabè, dedicato al futuro dei media, “In Italia abbiamo fallito a creare una cultura di Internet aperta”. Si è poi parlato soprattutto dell’azienda che Bernabè dirige, di quali sono i suoi piani, la sua visione del futuro (“Credo che un’azienda che faccia solo del business non sia destinata ad avere successo”, ha dichiarato poco prima che l’incontro terminasse), le sue idee e il suo stato.

Si è parlato, per esempio, dell’idea di Bernabè molto Apple-like di un’azienda il cui impegno non debba esser incentrato solo sull’erogazione di servizi, ma anche sulla gestione degli stessi, dunque sulla creazione di software o hardware. Quella che Bernabè va cercando, dunque, è un’integrazione fra software, hardware e servizi, che egli ritiene fondamentale (parole sue). Di conseguenza va interpretata in questa direzione l’idea di Telecom Italia di entrare nel mercato degli ebook, creando non solo una piattaforma di vendita ma anche un tablet, realizzato assieme ad Olivetti, sul quale leggerli.

Tuttavia il discorso più interessante che è stato affrontato è stato quello della banda larga. Bernabè sostiene che già c’è in Italia e che parlare di banda larga per questa ragione è di per sé sbagliato. Bisognerebbe invece parlare di banda ultralarga, dato che la precedente è diffusa sul 96% della popolazione italiana (dati suoi). Le critiche in merito a questa dichiarazione ci sono state, Gilioli in primis sull’Espresso, il quale si chiede come mai, se la diffusione è così ottima e sulla carta tutto sembra essere perfetto, poi nella realtà ci siano quasi sempre enormi problemi. Comunque Bernabè è fiducioso e conta di portare entro termine 2010 la banda larga (scusate, ultralarga) in ben sei città italiane: Roma, Milano, Catania, Bari, Venezia e Torino.

Di cos’altro ha parlato Bernabè? Non di molto, a dire il vero. Ha tentato in qualche modo di rispondere alle domande che gli venivano poste, una molto interessante, di Wolly, in cui la questione era come mai la velocità in upload fosse così limitata rispetto a quella in download e se fosse previsto prima o poi un ampliamento di tale limite. Il problema principale è che con lo spostamento di molte applicazioni in rete, e la nascita della “cloud”, in cui i file invece che vivere nel nostro hard disk vivono in un data center di Google o altre aziende (il tanto amato Dropbox, per esempio), tale limite si fa sempre più pesante e problematico. La risposta di Bernabè è stata piuttosto criptica, non molto chiara, non molto convincente. Ma una cosa si è capita: se volessero il limite lo potrebbero togliere, non ci sono problemi tecnici nel farlo.

Foto | Contz

Le cose che ha detto Bernabè alla Blogfest é stato pubblicato su downloadblog alle 12:00 di martedì 28 settembre 2010.

EmailOracle, l’add-on di Gmail per scoprire se il destinatario ha aperto la tua mail

18 ottobre 2010

Avrà letto o no la mail che gli ho inviato? L’avrà cestinata senza neppure leggerla? E se non gli fosse mai arrivata? Per dare un taglio a tutte queste domande, ecco EmailOracle, un piccolo tool online che ci consente di scoprire se il destinatario del nostro messaggio ha letto la nostra email.

Tutti i client oggi infatti consentono di bloccare l’invio automatico di una notifica di ricezione, e chi non ce l’ha settato in maniera automatica è spesso infastidito da queste richieste al punto da ignorarle regolarmente.

Ma se non volete desistere dal vostro intendo di sapere se il destinatario ha letto o meno, vi basta installare il plugin di EmailOracle e avrete la possibilità di tracciare 20 mail al mese. Se volete fare di più, il servizio ha un costo.

EmailOracle promette di non salvare sul proprio server le mail che inviate. Inoltre vi consente anche di controllare se, avendo inviato una mail a un gruppo di persone, qualcuno di queste non l’ha mai letta. Potete settare all’uopo un promemoria dopo un tempo fissato.

Infine, potete pure controllare se la vostra mail è stata riaperta e quindi letta più volte.

Ma come funziona il tutto? EmailOracle inserisce un’immagine all’interno del messaggio che spedite, così al momento della lettura il destinatario si colleghi al server di EmailOracle per richiamare l’immagine. E il gioco è fatto. Qui la spiegazione dettagliata.

La fregatura è che il destinatario però saprà di essere stato controllato, a meno che voi non abbiate intenzione di pagare il servizio. Infatti l’immagine allegata nel profilo base è il logo di EmailOracle con la scritta: “Email tracked by EmailOracle”.

Inoltre, il destinatario potrebbe anche aver disabilitato la visualizzazione delle immagini. A quel punto, non avrete nessuna notifica. EmailOracle però è un progetto alla prima versione, quindi forse in futuro sarà migliorato.

Via | TechCruch

EmailOracle, l’add-on di Gmail per scoprire se il destinatario ha aperto la tua mail é stato pubblicato su downloadblog alle 09:00 di martedì 12 ottobre 2010.

Join.Me, condividere lo schermo del PC online non è mai stato così semplice!

18 ottobre 2010

Sono tante le situazioni in cui, stando al PC, potrebbe risultare necessario ricorrere all’utilizzo di appositi strumenti mediante cui effettuare operazioni di condivisione dello schermo, magari nel tentativo di dare una mano ad amici, parenti o colleghi, nell’esecuzione di particolari operazioni al PC, al fine di mettere in atto vere e proprie video conferenze e chi più e ha più ne metta.

Per eseguire tale tipo d’operazioni è dunque possibile ricorrere all’impiego di uno dei tanti ed appositi applicativi esattamente preposti alla cosa, la maggior parte dei quali, purtroppo, risulta però a pagamento o di difficile utilizzo.

Tuttavia se siete alla ricerca di una risorsa semplice e gratuita mediante cui eseguire l’operazione in questione potreste prendere in considerazione l’idea di ricorrere all’utilizzo di un efficiente e pratico strumento quale Join.me.

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Join.Me, condividere lo schermo del PC online non è mai stato così semplice!, pubblicato su Geekissimo il 29/09/2010


© Martina Oliva (Bugeisha) per Geekissimo, 2010. | Permalink | 2 commenti | Aggiungi su del.icio.us
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Spegnere il PC automaticamente quando inutilizzato tramite l’utilità di pianificazione di Windows

18 ottobre 2010

La sera siete talmente stanchi (o sbadati) che dimenticate spesso di spegnere il computer prima di andare a dormire? Vorreste tanto che il vostro PC si spegnesse da solo durante la notte in modo da evitare inutili sprechi di energia elettrica? Perfetto, allora sappiate che esiste un modo per spegnere il PC automaticamente quando inutilizzato tramite l’utilità di pianificazione di Windows, senza usare software esterni.

Il “trucchetto” dovrebbe funzionare su tutte le versioni di Windows (XP, Vista e Windows 7) ma noi abbiamo preferito focalizzarci su Seven e il suo predecessore. Di seguito, la procedura da seguire passo passo:
  1. Accedere all’Utilità di Pianificazione dal menu Start;
  2. Cliccare sulla voce Crea attività per avviare la creazione di una nuova attività;
  3. Digitare nel campo Nome il nome che si vuole assegnare all’attività (es. “Spegnimento PC quando inutilizzato”) e mettere il segno di spunta su Esegui con i privilegi più elevati;
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    Spegnere il PC automaticamente quando inutilizzato tramite l’utilità di pianificazione di Windows, pubblicato su Geekissimo il 05/10/2010


    © naqern per Geekissimo, 2010. | Permalink | 3 commenti | Aggiungi su del.icio.us
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Un po’ di storia informatica

18 ottobre 2010

A volte sarebbe bello soprattutto per i geek appassionati, rivivere i bei vecchi tempi quando iniziavano a comparire per la prima volta i primi “computer”. Partendo dal Altair 8800 fino ad arrivare ai più moderni computer. Fare un viaggio all’indietro ritrovando i vari microcalcolatori e i sistemi operativi di una volta. Purtroppo non possiamo permetterci il lusso di testarli tutti oppure acquistarli, ma possiamo sempre informarci sulla storia e sull’evoluzione informatica.

Certo ormai con google possiamo trovare di tutto e fare infinite ricerche; ma oggi voglio segnalarvi storiainformatica.it un sito web (consigliato da un nostro lettore nell’articolo di windows 95) fatto davvero molto bene, un portale strutturato per tutti quelli che vogliono conoscerne di più sull’evoluzione informatica o, semplicemente, fare un tuffo nel passato.

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Un po’ di storia informatica, pubblicato su Geekissimo il 30/08/2010


© Francesco Grauso per Geekissimo, 2010. | Permalink | 2 commenti | Aggiungi su del.icio.us
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Anti-Twin, trovare i file duplicati in Windows e liberare facilmente spazio sul disco

18 ottobre 2010

A lungo andare, come di certo gran parte di voi lettori di Geekissimo avrà avuto modo di constatare personalmente, il proprio PC tende a riempirsi di un enorme numero di file (è il caso dei file condivisi, quelli reperiti in rete, quelli ricevuti tramite servizi di instant messaging e chi più ne ha più ne metta!) occupando dunque una gran quantità di spazio.

Proprio a tal proposito, se si considera che, nella maggior parte dei casi, su un dato PC potrebbero essere presenti anche un cospicuo numero di file doppioni o, per meglio dire, duplicati, allora l’idea di poter ricavare maggiore spazio libero potrebbe apparire ancor più invitante.

Per facilitare dunque l’esecuzione di tale tipo d’operazione possiamo prendere in considerazione l’idea di ricorrere all’utilizzo di un pratico ed efficiente strumento quale lo è Anti-Twin.

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Anti-Twin, trovare i file duplicati in Windows e liberare facilmente spazio sul disco, pubblicato su Geekissimo il 10/09/2010


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SyncBay, creare una semplice ma efficiente homepage personalizzata corredata da toolbar

18 ottobre 2010

Al fine di facilitare la navigazione online e la visualizzazione di tutti quelli che sono i contenuti web di maggiore interesse, nel corso del tempo sono stati resi disponibili più e più servizi mediante cui creare la propria homepage personalizzata, come ad esempio nel caso di iGoogle, uno dei servizi di tale tipologia maggiormente utilizzati dall’intera utenza.

Proprio a tal proposito, quest’oggi diamo però un occhiata ad un nuovo ed interessante servizio online che altro non è se non un ottima soluzione alternativa alla homepage personalizzabile del gran colosso del web, offrendo però alcuni piccoli accorgimenti che, di certo, sapranno catturare l’attenzione dei più accaniti esploratori della grande rete.

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SyncBay, creare una semplice ma efficiente homepage personalizzata corredata da toolbar, pubblicato su Geekissimo il 16/09/2010


© Martina Oliva (Bugeisha) per Geekissimo, 2010. | Permalink | 2 commenti | Aggiungi su del.icio.us
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Un manuale gratuito per principianti in PDF su Joomla

15 settembre 2010

Un manuale gratuito per principianti in PDF su Joomla

Makeusof a volte pubblica delle buone guide per principianti. Questa volta tocca a Joomla, CMS in PHP ottimo per creare siti web senza conoscenze di programmazione.

La guida completa a Joomla per principianti è un file in PDF di circa 2,5 MB.

All’interno una panoramica sui CMS in generale e su Joomla in particolare, come installarlo, configurarlo ed utilizzarlo per pubblicare i propri contenuti. E’ in inglese.

Un manuale gratuito per principianti in PDF su Joomla é stato pubblicato su downloadblog alle 14:00 di martedì 14 settembre 2010.

Muvizu: animazione in 3D per tutti

15 settembre 2010

Col passare degli anni la tecnologia è diventata accessibile a tutti, considerando alcune attività che in passato potevano essere svolte soltanto da professionisti.

Ma adesso gli stessi risultati possono essere ottenuti da chiunque (con un minimo di cultura digitale ovviamente…) grazie agli strumenti messi a disposizione e facilmente reperibili in rete.

E’ il caso di Muvizu, un software gratuito per Windows che, in modo molto semplice, permette di creare animazioni in tre dimensioni con luci, effetti e con movimenti relativamente realistici.

Con Muvizu avrai a disposizione migliaia di modelli predefiniti e comandi come ad esempio quelli per far cambiare l’espressione del viso dei personaggi animati.

Inoltre sul sito web ufficiale di Movizu è presente una galleria di lavori realizzati dagli altri utenti che vi faranno subito rendere conto delle potenzialità del programma.

Movizu è lo strumento perfetto per chi vuole iniziare a fare i primi passi nel mondo dell’animazione 3D. Enjoy!

Come creare il profilo Linkedin perfetto

15 settembre 2010

Linkedin è diventato un efficiente ufficio di collocamento virtuale. Ma cosa devi fare per evitare che il tuo profilo venga nextato dal direttore del personale del lavoro dei tuoi sogni?Lo abbiamo chiesto a Michele Ficara  di Assodigitale, il top user italiano con 12.450 contatti

PS3, il crack e’ online

15 settembre 2010

Il jailbreak per la console ammiraglia di Sony si trasforma in un codice sorgente liberamente disponibile. Ma caricare le ISO di backup non si puo’. Per ora

Tutte le Acquisizioni di Google in uno Splendido Infografico

15 settembre 2010


Sembra che non si può andare da nessuna parte online senza scontrarsi con la tendenza più recente:l’ infografia.

L’idea è di prendere un mucchio di informazioni, elaborarle e creare una rappresentazione di dati e informazioni in forma grafica. Può essere uno strumento molto efficace e bello da presentarsi.

L’infografia delle acquisizioni di Google

Scores.org ha realizzato questo interessantissimo  infografico  che mostra in modo dettagliato e in linea temporale tutte le  acquisizioni di Google degli ultimi 10 anni.

Come potete vedere si inizia  con l’acquisto di Deja, che divenne poi Google Gruppi, fino al recentissimo  acquisto del servizio Like.com, un portale che aiuta i navigatori che acquistano on line per trovare oggettistica generale come borse, vestiario accessori (consiglio a tutti gli utenti di sesso femminile).

Vedi l’infografico qui sotto e clicca per ingrandire.
Google Acquisitions.

L’appetito di Google per le acquisizioni è aumentato. Google ha acquisito  tre società nel mese di luglio, e altrettante tre nel mese di agosto di quest’anno.

Curiosità: come reso noto dallo sviluppatore il grafico si aggiornerà ad ogni nuova acquisizione del gigante Google.


© 2008 Ziogeek.com

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3 Italia gioca con l’offerta iPhone 4, l’Antitrust indaga

15 settembre 2010

L’Antitrust ha confermato a La Repubblica l’avvio di un’indagine su 3 Italia. L’iPhone 4 senza contratto è introvabile, e forse si tratta di un caso di pubblicità ingannevole. L’operatore mobile si difende, ma tanto l’eventuale sanzione sarà lieve.

L’iPhone come flipper grazie a Pinball Magic

27 agosto 2010

Nei negozi Best Buy negli USA è apparso da poco un nuovo, originale, accessorio per iPhone.

Si chiama Pinball Magic e si tratta di una sorta di case che trasforma l’iPhone in un flipper. Per giocare è possibile utilizzare l’applicazione gratuita presente su AppStore.

Il prezzo di questo “giocattolo” è di 39,99$.

Retro Cell Speaker System And Charger For iPhone Is Nostalgic

27 agosto 2010

Retro Cell Speaker System And Charger For iPhone Is Nostalgic

If you’re looking for a way to make your iPhone look retro to remind you of the good old days, you might want to check out the Speaker System & Charger for the iPhone from Retro Cells, which will make your iPhone 3G/3GS/4 look very much like your old school “portable” phone. It functions as a speaker, and also offers an FM radio, alarm clock, and backlit LCD. The built-in rechargeable lithium-ion battery should also serve to extend the battery life of your iPhone. The Windows Vista theme running on the iPhone was probably a joke, though.

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WikiReader now armed with 15 languages

27 agosto 2010

WikiReader now armed with 15 languages

Remember the Openmoko WikiReader? Well, this is somewhat like a pager in this day and age – if you already own a smartphone, there is no need for a static portable Wikipedia-carrying device (which is the WikiReader, of course), right? Assuming that there is already a market for the WikiReader, the device which holds over 3 million Wikipedia entries has just received its update to include 15 more languages. The $99 international version will come with 8GB of internal memory, while the 4GB model will come in English only, albeit being $30 more affordable. Community centres or libraries in rural areas might find this to be a useful addition, but otherwise, most people would have a device that can access Wikipedia directly, getting all the latest updates on the spot.

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Dot wristwatch tells time with its namesake

27 agosto 2010

Dot wristwatch tells time with its namesake

It is a no-brainer for a wristwatch called the Dot to tell the time using, well, dots. This idea by Polish designer Damian Kozlik, envisions the Dot as a sleek and elegant wristwatch which will resemble a trendy bracelet instead of a timepiece. Relying on power-saving LED technology, this stylish timepiece will also come with extruded buttons that can be used to change the time or date on its LED display. The case itself is made out perforated rubber, making the Dot one lightweight watch without compromising on its fashion forward statement. One thing’s for sure though, you won’t find this phasing out the perpetual elegance of luxurious, serious brands like Rolex and Tag Heuer. Expect the young at heart and physically young ones to pick this up.

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